Il lato umano dell'Agile
6-7-8 marzo 2020 - Montegrotto Terme (PD)
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Reason Why Viviamo in un'epoca in cui le aziende utilizzano strumenti e competenze tecnologiche da XXI secolo, e pratiche manageriali da XIX secolo. Veniamo attratti e andiamo a collaborare con organizzazioni che espongono visioni futuristiche, e poi ci ritroviamo a convivere con orrori quali avere una leadership inadeguata, zero comunicazione, zero cultura di collaborazione, nessuna attitudine ad aiutarsi l’un l’altro.

A bad system will beat a good person every time. W. Edwards Deming

Parallelamente, sono passati circa vent’anni dalla redazione del Manifesto for Agile Software Development e sempre più le tematiche che emergono dalla community si espandono dal mero sviluppo software, abbracciando tutti gli aspetti del knowledge working: design, management, leadership, marketing, contratti, human resources… Proprio su quest’ultima tematica vogliamo creare un community di persone interessate a mettere a terra una serie di principi condivisi, a formulare esperimenti, condividere pratiche, raccontare esperienze con l’obiettivo di migliorare l’ecosistema lavorativo del knowledge working - the Agile Way!

Il formato Agile People Camp sarà focalizzato sul concetto di Agile People a 360°. Camp, ovvero una Un-conference, perché l’esperienza degli ultimi anni nell’organizzazione e partecipazione a questo tipo di eventi (Agile Coach Camp, Product Ownership Camp, Socrates) ci convince sempre di più che siano il modo migliore per creare legami forti e duraturi tra le persone, stimolare la creatività, e perché no, rilassarsi e divertirsi tutti insieme.

Perché dovrebbe interessarmi? Sei un HR Manager, un C-level, un Coach, o genericamente hai il desiderio e l’influenza per poter innescare cambiamenti nel lato “umano” delle organizzazioni di knowledge workers? Ritieni che le tematiche relative al “lato umano dell’Agile” siano importanti? Allora pensiamo che il tuo contributo sia molto importante per noi. E che il nostro contributo possa essere importante per te.

Chi troverai? Le nostre personas

Le personas sono i nostri clienti rappresentativi, i profili ideali dei nostri utenti. Essi rappresentano in breve i bisogni, i comportamenti, gli interessi e le aspirazioni di un gruppo di utenti reali, e ne delineano i tratti caratterizzanti che li accomunano.

Abbiamo realizzato cinque personas che identificano i possibili, e più probabili, partecipanti al Camp, per avere ben presente quali bisogni soddisfare.

Felice
Felice è un entusiasta a 360°.
Pensa che le persone ed il rispetto per esse siano i valori principali da portare avanti.
Non ha esperienza di Agile, ma il concetto "People First" lo ha subito catturato.
E' curioso ed ha voglia di imparare cose nuove.
Pensa che APC possa essere una bella esperienza sociale ed anche un modo per imparare cose nuove
Altero
E' un responsabile HR, od un senior nel settore. Conosce i metodi e gli strumenti di gestione tradizionali.
Le novità non lo affascinano, ma ha compreso che "questa moda" potrebbe spazzarlo via e vuole restare sulla cresta dell'onda.
Fa buon viso a cattivo gioco. Se convinto può diventare un valido portavoce.
Di APC pensa che possa essere il posto per "conoscere il nemico", per provare a capire cos'è Agile.
Simona
Simona è un agile coach. Lavora da anni nel mondo agile con i team.
Ha una formazione più umanistica che tecnica e lavora usando molto l'approccio relazionale e comunicativo. Le persone sono sempre state al centro della sua attenzione, ed adesso intravede nel APC un posto dove trovare conferme e persone che la pensano come lei.
Crede anche di poter conoscere cose nuove da usare nel suo lavoro
Roberto
Roberto è un P.O. di lungo corso, crede fortemente nella costruzione di sani rapporti di fiducia ed ha sempre lavorato con i team risolvendo anche casi che lo Scrum Master certificato, ma inesperto, non riusciva a sbrogliare.
Viene perché vuole sicuramente condividere la propria esperienza con i partecipanti, ma in particolare capire meglio cosa stesse facendo sotto il profilo HR e come migliorarsi.
Alvise
Alvise è uno Scum Master da qualche anno e gli piace, ma vede i limiti di Scrum adottato in un'azienda da far crescere sotto il profilo del mindset e ne è un frustrato.
Viene perché vuole capire come muoversi meglio sia nei rapporti con le persone del team che nei rapporti con i suoi capi e l'azienda in cui lavora.

Quali tematiche affronteremo

Crediamo nella comunicazione e in particolare in quella realizzata assieme e condivisa in un processo creativo a più mani. Per questo vogliamo proporre in questa pagine alcune tematiche che ci stanno a cuore: dal ruolo dei manager alla comunicazione efficace.
Vi invitiamo pertanto a leggere questi brevi spunti che certamente avremo modo di riprendere durante il camp stesso. Sono tematiche che non possono certamente essere esaurientemente trattate in poche righe.
Chiunque voglia partecipare al Camp può proporre all'atto dell'iscrizione un "positioning paper" in cui proporre le tematiche che più lo interessano e che potranno poi far parte dell'unconference.
Buona lettura, quindi...

Agile People Riteniamo che le persone siano elementi centrali rispetto al mindset Agile. Troppo spesso però, in molte aziende, viene negato il primo valore del Manifesto Agile, ponendo invece come primari i processi e gli strumenti nei cambiamenti organizzativi.
Crediamo fermamente che il cuore di ogni vero cambiamento, sia invece rappresentato dagli individui e dalle loro interazioni.
Questo ci ha convinti ad ipotizzare un Camp con un focus fortemente orientato alle persone: "Agile People"
Non intendiamo più supportare l'idea di catalogare le persone come "risorse", in quanto riteniamo che ogni essere umano sia unico nella sua diversità e nella capacità di adoperarsi alla nascita di nuovi modelli, in grado di co-creare una nuova, collettiva, realtà.
Gli aspetti umani e psicologici divengono quindi centrali, pre-requisito di ogni seria iniziativa di cambiamento che punti a realizzare "fearless organizations".

Performance Systems Sappiamo che la creazione di valore, in ambiti Agile, è demandata per intero a team inter-funzionali. Questi collaborano e cooperano in maniera molto stretta, unendo skill e competenze dei singoli membri e integrati dal gruppo al fine di raggiungere la relativa missione. In quei contesti, non è più possibile isolare il lavoro fatto dai singoli.
Queste nuove modalità rendono obsoleti sistemi e approcci di valutazione delle performance, spesso ancora oggi in uso (XX secolo), dove era la singola persona a venire valutata.
Oggi la valutazione si sposta sul team, come entità unica. La valutazione dei singoli è fatta spesso dagli stessi membri del team attraverso feedback a 360. Motivatori estrinseci come benefit, bonus e carriera vengono disaccoppiate e inserite in un processo valutativo a più ampio respiro.
All'interno del Camp vorremo anche chiederci come devono evolvere quei sistemi di valutazione di performance, affinché questi siano più allineati ai tempi che viviamo e alla necessità di agilità delle aziende.

Il valore del lavoro è diverso per ognuno di noi Maggiore autonomia nel proprio lavoro, incremento costante delle competenze personali, immedesimazione con uno scopo aziendale elevato, sono tutti elementi che fanno leva su quelle motivazioni intrinseche individuali che le persone, oggi, ricercano sempre di più in un'azienda.
Il vecchio mantra "bastone e carota" ha fatto il suo tempo; è diventato anzi un grosso ostacolo verso l'attrazione di nuovi talenti.
I vecchi paradigmi top-down e gerarchici di gestione di un'impresa, lasciano oggi spazio a modelli in cui si tende maggiormente a decentralizzare, delegare e responsabilizzare i team di lavoro, in cui i manager vedono invertito il loro ruolo da accentratore e direttore d'orchestra a facilitatore.
Crediamo che solo grazie a questo cambio di prospettiva, le aziende riusciranno a meglio sviluppare e conservare il proprio capitale umano e ad attrarne di nuovo. Il Camp sarà il luogo ideale dove poter discutere di queste e altre tematiche collegate!

Mettere a terra le idee e le esperienze In cosa quest'iniziativa si caratterizza rispetto ad iniziative simili?
Riteniamo che un aspetto primario, sia legato alla ferma volontà di voler "mettere a terra", rendere concrete le idee, condividere le esperienze.
Nostra intenzione è quella di creare un 'anello' di interconnessione tra le diverse tipologie di partecipanti al Camp, tutte fortemente interessate alla variabile People dell'equazione aziendale. Come?
Offerendo da una parte un veicolo di scambio di idee (valori e principi) e, dall'altro una fonte di pratiche, da consolidare in un repository, utilizzabile nei differenti contesti aziendali.
La linfa vitale? Una nuova Community of Practice in grado di dare vita e continuità a questa iniziativa.

Creatività L'evoluzione ci ha trasformato da esseri istintivi a persone capaci di immaginare e realizzare nuove soluzioni. Da qui, la creatività è entrata a far parte della nostra vita diventando, da un lato, un'efficace risposta agli stimoli esterni, dall'altro una grossa fonte di soddisfazione e realizzazione, quando la esercitiamo.
Oggi più che mai le aziende hanno un forte bisogno di creatività.
Spesso però tendiamo ad imprigionarla in processi strutturati, che poco hanno a che fare con essa e con il suo fluire. Obiettivo primario è mettere al centro le persone, distaccandosi dal passato concetto di risorse, aiutando a creare un sistema organizzativo in cui sicurezza e benessere le aiutino ad esprimere pienamente la loro creatività.
Un ambiente in cui sia possibile esprimere liberamente il proprio parere, o ammettere un errore, sapendo che la propria reputazione non verrà messa in discussione. E' proprio in quei contesti, inclusivi e aperti, che la creatività si esalta pienamente.
L'Agile People Camp, tra le altre cose, vorrà esplorare anche temi come abilitare ambienti e comportamenti virtuosi, in tal senso. L'obiettivo è di creare spazi per una riflessione efficace su come mettere al centro le persone, trasformando questo in beneficio reale e tangibile per le aziende stesse.

Creare un linguaggio comune Creare significato è imperativo.
Per questo parliamo di un linguaggio comune ("ubiquitus language") che sia un fattore abilitante di comunicazioni ricche e profonde tra noi e i nostri futuri interlocutori.
Sentiamo il bisogno di parlare e condividere una semantica non ambigua in cui parole potenti come "persone" e "agilità" siano al cuore di una un nuovo 'Mind Set'.
Parliamo quindi di "linguaggio" perché sentiamo forte la necessità di condividere termini e concetti con persone anche molto lontane dal mondo (dalla comunità) Agile.
Al camp parleremo di questi aspetti e dell'impatto che hanno nella creazioni e di organizzazioni resilienti.

Il nuovo ruolo del manager In un mondo lavorativo in cui i team di lavoro saranno inter-funzionali, non gerarchici, ad alta autonomia di gestione del proprio lavoro, quale compito avranno i managers? Come cambierà il loro ruolo?
Noi crediamo che i manager di questo millennio debbano trasformarsi in connettori, facilitatori e abilitatori del lavoro dei team e la conseguente creazione di valore costante verso i clienti.
Questi manager saranno chiamati ad utilizzare la loro esperienza e sensibilità dell'ambiente lavorativo per aiutare quei team a trovare l'allineamento di business necessario, sfruttando i loro talenti, forze e capacità e lasciando loro l'opportuna autonomia.
Il camp è il luogo ideale per condividere esperienze e trovare soluzioni anche a temi come questi!

Una sana fiducia La capacità di costruire rapporti di collaborazione basati su fiducia, credibilità e rispetto reciproco, è una competenza indispensabile per qualsiasi manager che voglia liberare risorse preziose volte all'innovazione, invece che spese nella gestione continua di vincoli e limiti posti dai vigenti status quo.
Collaborazione, cooperazione e creatività, in un contesto di piena fiducia, facilitano l'adozione di metodologie e strumenti Agile che, successivamente, potranno essere plasmati in base alle reali necessità del momento e al contesto organizzativo di riferimento.
E' in questo clima aziendale che le persone sono libere di concentrasi su ciò che ha valore per l'azienda. Persone autorevoli e responsabili, capaci di affrontare difficoltà e dare il proprio contributo innovativo, formando team fantastici. Persone capaci di leadership condivisa, capaci di portare la propria azienda a fare Business Agility.
Siamo sicuri che Agile People Camp 2020, sarà il luogo ideale dove i partecipanti potranno discutere di temi come questi, condividendo esperienze, idee e approcci.

Location

Hotel Mioni Royal San

Piazzale Stazione, 10 - 35036 - Montegrotto Terme (PD)

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